Trattoria la Campagnola Costalunga (Brescia): per gli amanti della cucina rustica e del buon vino

Oggi andiamo a Brescia, per trovare una trattoria rustica e curata. Attenta in cucina e puntuale nel servizio: la Trattoria la Campagnola Costalunga.

La Trattoria La Campagnola Costalunga è un ristorante di Brescia capace di restituire le atmosfere della campagna di un tempo. È situato in un antico cascinale, perfettamente restaurato, circondato dalle dolci colline e da tanto verde, lontani dal caos e dalle ansie di tutti i giorni. La campagnola è un locale caratteristico e rustico, con un bel giardino esterno per le calde serate estive. Si mangiano i piatti della tradizione (casoncei, manzo all’olio, stracotto di asino..) nel complesso ben realizzati. Ricco buffet a disposizione degli ospiti e padroni di casa cordiali e premurosi. Un locale consigliabile per cene in compagnia ed in famiglia. Il prezzo nella norma, da 20 a 25 euro a persona, compreso il bere.

TRATTORIA LA CAMPAGNOLA COSTALUNGA
V. VAL DAONE 25
BRESCIA (BS)
T 030 300678
E lacampagnola1948@libero.it

Piatti consigliati:

Casoncelli alla bresciana

Ingredienti:

Per 6 persone.
Per la sfoglia:
500g di farina bianca,
1 pizzico di sale,
4 uova intere più 1 tuorlo, acqua q. b..
Per il ripieno:
300 g di carne di manzo, 1 carota,
1 gambo piccolo di sedano, 1/2 cipolla, 1 chiodo di garofano, 1 pizzico di noce moscata, 3/4 foglie di basilico,
1/2 bicchiere di vino rosso corposo, 50 g di formaggio grana grattugiato, 50 g di pane grattuggiato fine,
1 tuorlo d’uovo, 1 noce abbondante di burro,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Per il condimento: qualche fogliolina di salvia, 100 g di formaggio grana grattugiato,
120 g di burro

Preparazione:

Per prima cosa preparate la pasta impastando sulla spianatoia la farina con i pizzico di sale, le uova e, se necessario, con un po’ di acqua. Impastate bene per circa 10 minuti e, con la pasta ottenuta, tirate 2 sfoglie sottili avendo cura di non farle asciugare. Nel frattempo in un tegame a parte fate soffriggere il bur-ro e l’olio extravergine di oliva con la cipolla affettata finemente; unite la carne che dovete lasciar dorare per bene da tutti i lati, quindi spruzzate con il vino e lasciate evaporare. Dopo aver aggiunto le verdure ta-gliate a pezzettini, il chiodo di garofano, il basilico tritato, il sale, il pepe e 1 pizzico di noce moscata, la-sciate cuocere a tegame coperto per 2 ore e mezzo, bagnando, se necessario, con poca acqua calda per non fare attaccare.
A cottura ultimata, tritate fine la carne e passate le verdure al setaccio. Mettete ora il composto in una terrina, unite il pane grattugiato, il formaggio grana grattugiato e il tuorlo d’uovo. Amalgamate bene il tutto e aggiustate di sale. Su una sfoglia di pasta mettete quindi tante piccole noci del ripieno preparato a distanza di un dito e coprite con l’altra sfoglia. Pigiate con le dita intorno ad ogni pallina di ripieno per chiudere bene il composto. Con un taglia-pasta a rotella dividete i “casonsèi” in pezzi di circa 4 centimetri che metterete ad asciugare su di un panno leggermente infarinato. Fateli cuocere per circa 10 minuti in abbondante acqua salata. Scolateli molto bene e conditeli con il burro fuso insaporito con la salvia e il formaggio grana grattugiato. Lasciateli riposare così conditi in una zuppiera calda per un attimo prima di servirli perché insaporiscano meglio. Servite in piatti caldi.

Manzo all’olio

RICETTA TRATTA DALLA RACCOLTA DI DONNA VERONICA PORCELLAGA (1554-1593).
Ingredienti:
Carne bovina (scamone o cappello del prete) da 1 kg, un bicchiere d’olio d’oliva, due bicchieri di vino bianco, uno spicchio d’aglio, prezzemolo tritato, rosmarino tritato, pepe e sale.
Preparazione:
La preparazione deve avvenire il giorno precedente a quello in cui s’intende consumare il piatto. In una pentola alta si mettono l’olio e la carne, si lasciano insaporire appena con i profumi sopra elencati, quindi si aggiungono sale e pepe, si versa il vino e lo si lascia un poco evaporare a fuoco vivace. Si aggiunge un bicchiere d’acqua e si copre il tutto.
La carne deve cuocere a fuoco moderato per due ore abbondanti, quindi la si taglia a fette e le si fa riprendere la cottura per almeno un’ora. Delicatamente le fette vengono poi accomodate in un piatto ovale profondo e lasciate riposare coperte con il loro sugo.
Siccome il sugo rimasto è, di solito, abbondante è possibile utilizzarlo il giorno dopo per cuocervi delle patate a spicchi.

 

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